TELELAVORO

Le Aziende associate ad Asstel e, dopo la costituzione dell’Associazione, quest’ultima hanno costantemente monitorato l’evoluzione della legislazione in materia di telelavoro. In tale ambito hanno partecipato al Gruppo di lavoro che ha supportato Confindustria nella definizione – accanto alle altre Associazioni datoriali europee – dell’Accordo quadro europeo 16 luglio 2002, che ha individuato i principi guida, e del successivo Accordo Interconfederale 9 giugno 2004 che ha trasfuso in Italia i suddetti principi. Con il rinnovo contrattuale del 5 dicembre 2005 è stata introdotta nel CCNL telecomunicazioni una specifica disciplina delle modalità di svolgimento della prestazione che segna un avanzato punto di equilibrio nell’organizzazione del lavoro. Nel settore sono verificabili alcune tra le più significative esperienze di adozione del telelavoro c.d. “da remoto” che interessano consistenti collettività di lavoratori.

 

SMART WORKING

Asstel valuta positivamente  l’approvazione  della legge 22 maggio 2017, n. 81  che, agli articoli 18 e seguenti disciplina il fenomeno del “lavoro agile ”, essendosi impegnata fin dall’inizio dell’iter parlamentare a sostenere lo sviluppo dello Smart Working sensibilizzando il legislatore sull’importanza di disciplinare l’utilizzo di queste nuove modalità di lavoro senza ingabbiarle con regole che stravolgano i valori di flessibilità, su cui si basa il suo successo nelle aziende dove già è una realtà affermata. Lo Smart Working, o lavoro agile, è la modalità di lavoro  emergente che già sta rivoluzionando l’organizzazione di molte aziende, consentendo la restituzione alle persone di flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari e degli strumenti da utilizzare in ambito lavorativo, a fronte di una maggiore responsabilizzazione sui risultati. E’ questa la chiave per consentire a tutte le categorie di persone di trovare un appropriato inserimento nella vita attiva. I riscontri presso i lavoratori di questa nuova modalità di lavorare sono stati sempre molto positivi, come dimostrano le esperienze realizzate nelle  imprese del settore Tlc, tra le prime in Italia nell’applicazione diffusa di Smart Working, giungendo a coinvolgere  diverse migliaia di addetti.