Diritto d’autore

La convergenza tra i mercati dell’ICT e dei Media ha reso centrale, per i futuri sviluppi del mercato, il tema del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica.

Asstel è attiva sulla materia sia a livello comunitario, con la partecipazione alle consultazioni comunitarie che sono state condotte sullo specifico tema dell’e-content e su quelli connessi all’implementazione del diritto d’autore nei Paesi membri, sia a livello nazionale, attraverso la partecipazione al dibattito avviato in materia in diverse sedi:

  • in fase di recepimento della direttiva 2007/65/CE il tema della tutela del dritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica ha trovato accoglimento nell’art.6 del d.lgs. 44/2010 (c.d. decreto Romani), che ha dato mandato all’AGCom di emanare le disposizioni regolamentari necessarie per rendere effettiva l’osservanza dei limiti e divieti a tutela del diritto d’autore per i servizi di media audiovisivo (cui la direttiva si applica)
  • l’AGCom ha condotto una indagine conoscitiva sul diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica nel febbraio 2010, che ha costituito la base per le proposte effettuate dalla stessa AGCom in attuazione dell’art.6 del c.d. decreto Romani, attualmente in fase di consultazione pubblica. Asstel ha partecipato alla consultazione pubblica e al relativo primo ciclo di audizioni.
  • presso la Presidenza del Consiglio è costituito un comitato anti-pirateria, cui Asstel partecipa attraverso Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici.

In estrema sintesi, Asstel ritiene di estrema importanza lo sviluppo di un mercato on-line dei contenuti digitali, sia per favorire la competitivitĂ  del sistema economico nazionale che per combattere la pirateria digitale. A questo fine, è necessario un ripensamento complessivo degli strumenti della tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica, che tenga conto dell’innovazione tecnologica e dei mutati modelli di consumo, finalizzato a rendere possibile la tutela e la giusta remunerazione dell’attivitĂ  creativa, senza imporre inefficaci vincoli all’innovazione tecnologica, nè inaccettabili limitazioni alla libertĂ  individuale degli utenti e degli imprenditori dell’ambiente digitale.

I documenti che esprimono piĂą in dettaglio la posizione di Asstel sono di seguito riportati.