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Roma, 16 marzo 2021. Asstel-Assotelecomunicazioni partecipa anche quest’anno alla Milano Digital Week 2021, con l’evento “La rivoluzione del lavoro e delle competenze, tra smart working e phygital” che si terrà in forma ibrida giovedì 18 marzo 2021 alle
ore 16:00, presso gli UTOPIA Studios e sui canali social dell’Associazione.

Giunta alla sua quarta edizione, la Milano Digital Week, promossa dal Comune di Milano, ritorna come lo scorso anno in formato digitale per riflettere sul modello di città equa e sostenibile tracciando le direttrici per il prossimo futuro.

La stagione che stiamo vivendo è caratterizzata da un protagonismo straordinario dell’innovazione, del digitale e delle nuove tecnologie, il 2021 è l’anno decisivo per consolidare questo processo di trasformazione, riconoscendo un ruolo primario alla formazione: solo attraverso la conoscenza e le nuove competenze potremo vincere le sfide che ci attendono, per un Umanesimo tecnologico che ponga al centro le persone.

L’evento vedrà la partecipazione del Direttore di Asstel, Laura Di Raimondo insieme al Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli, all’Assessore Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse, Cristina Tajani, al Presidente del Fondo Nazionale per l’Innovazione, Francesca Bria e al fisico Federico Faggin in collegamento direttamente da San Francisco. Modera il tutto Arturo Celletti, giornalista presso Avvenire.

“La crisi scatenata dal Covid-19 ci ha catapultato dieci anni in avanti e ci ha dimostrato quanto la tecnologia e la connettività siano elementi essenziali e strategici per il Paese. La sfida che ci attende è di rendere strutturale quanto realizzato sino ad oggi e in questo senso vincerà chi riuscirà a definire i perimetri della nuova normalità. Un vero cambiamento culturale fondato sull’equilibrio tra reale e virtuale” – commenta Laura Di Raimondo, Direttore Asstel – Assotelecomunicazioni.

“Inoltre, se vogliamo davvero immaginare un futuro migliore e soprattutto renderlo possibile, bisognerà puntare su una vera e propria sostenibilità digitale, facendo delle tecnologie un volano per lo sviluppo di modelli sostenibili, non solo in termini ambientali, ma anche economici e sociali, riconoscendo alle competenze e alla formazione un valore decisivo per lo sviluppo e per la crescita” – conclude Laura Di Raimondo.