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Roma, 28 luglio 2020. “Auspichiamo che nel corso dell’iter Parlamentare non vengano apportate modifiche che incidano sull’equilibrio raggiunto nel DL Semplificazioni che fornisce una risposta chiara all’interno del percorso di sviluppo delle reti 5G in Italia” – ha dichiarato Pietro Guindani, Presidente di Asstel Assotelecomunicazioni, nel corso dell’audizione appena conclusa presso le Commissioni riunite 1a e 8a – Affari Costituzionali e Lavori Pubblici del Senato. “Per la Filiera delle Telecomunicazioni è di primaria importanza continuare a collaborare con le Amministrazioni Locali nella realizzazione delle reti di telecomunicazioni. Il DL Semplificazioni chiarisce le rispettive competenze istituzionali per assicurare il rispetto delle esigenze urbanistiche e dell’ambiente, in linea con quanto già previsto dalla legge quadro, n.36 del 2001, che ha lo scopo di tutelare la salute della popolazione dall’esposizione ai campi elettromagnetici ed è stata attuata dal DPCM 8 luglio 2003, definendo i limiti assai stringenti vigenti in Italia. I principi e le competenze contenuti in tali norme di validità nazionale sono stati costantemente ribaditi dalla giurisprudenza amministrativa e costituzionale negli ultimi 20 anni.” – ha aggiunto il Presidente Guindani. Le disposizioni del Decreto Legge relative alla semplificazione delle procedure per la realizzazione delle reti di comunicazione elettronica a banda ultra-larga fissa e mobile appaiono in grado di razionalizzare i procedimenti autorizzativi e di renderne certi i tempi di conclusione, elementi di fondamentale importanza per disporre di riferimenti normativi coerenti con i programmi di ingenti investimenti attuali e nel prossimo futuro. Su tali basi è possibile costruire un sistema di rapporti tra Istituzioni e Operatori basato sulla fiducia reciproca, che consenta al Paese di ottenere nei tempi più brevi possibili e nel rispetto delle prerogative di ognuno una infrastruttura di telecomunicazioni adeguata a sostenere le sfide dello sviluppo nel prossimo futuro. Questi interventi di semplificazione legislativa sono funzionali ad assicurare a tutti i cittadini la possibilità di accedere a parità di condizioni ad un adeguato servizio internet a banda ultra-larga, indispensabile per consentire di lavorare, di studiare e di fruire di servizi essenziali scegliendo liberamente il luogo ed il tempo. Il percorso verso la digitalizzazione delle imprese e dei servizi pubblici e privati è il fondamento per il reale rilancio dell’economia italiana, assicurando nuove opportunità di occupazione e di competitività al Paese nel contesto europeo.