ASSTEL e Fondazione Magna Carta insieme per un percorso di analisi e proposta su temi strategici per il futuro del Paese: competenze STEM, innovazione digitale, intergenerazionalità e crisi demografica.
La collaborazione nasce in continuità con le iniziative già avviate tra le due realtà e prevede tre principali linee di lavoro: competenze digitali, intergenerazionalità e denatalità – un policy brief di analisi che collegherà la trasformazione del settore delle telecomunicazioni ai fenomeni demografici e sociali del Paese, proponendo politiche a supporto del ricambio generazionale, dell’attrazione dei giovani e della formazione continua. BPO e contact center – un aggiornamento della ricerca sulla transizione intelligente, con focus su formazione, riconversione professionale e inclusione digitale. Infine, l’adesione di ASSTEL all’Osservatorio sulla Crisi Demografica della Fondazione Magna Carta – piattaforma di ricerca e confronto che riunisce imprese, istituzioni e studiosi per analizzare le cause della denatalità e promuovere politiche a sostegno delle famiglie e dei giovani.
“La trasformazione digitale non è un progetto: è esecuzione. E l’esecuzione la fanno le persone. Con questo accordo rafforziamo un percorso di confronto e approfondimento su temi strategici per il futuro del Paese e della Filiera delle telecomunicazioni: l’impatto della trasformazione digitale sulle competenze delle persone, sulla coesione intergenerazionale e la crisi demografica” dichiara Laura Di Raimondo, Direttore Generale di ASSTEL. “Il nostro settore è strategico per lo sviluppo economico del Paese e ha bisogno di politiche industriali di lungo periodo che valorizzino il capitale umano, promuovano le competenze e favoriscano il dialogo tra generazioni anche attraverso l’evoluzione dei modelli di organizzazione del lavoro. La collaborazione con la Fondazione Magna Carta mira proprio a questo, a rafforzare l’impegno di ASSTEL per un modello di crescita sostenibile, inclusivo e orientato all’innovazione e alla flessibilità. L’ecosistema delle telecomunicazioni si interroga da tempo sull’impatto delle transizioni in atto, e quella demografica rappresenta certamente una ulteriore sfida, che necessità urgentemente di strumenti di flessibilità adeguati. Per questo è importante la collaborazione messa in campo con Fondazione Magna Carta, per comprendere i fenomeni, formulare proposte e mettere a sistema le best practice di un settore che storicamente anticipa la gestione dei processi strategici e sostiene l’innovazione del Paese”.
“La crisi demografica, il ricambio generazionale nelle imprese, competenze adeguate per un mondo in cambiamento non sono emergenze congiunturali, ma questioni politiche di prima grandezza, che richiedono risposte strutturali e una visione di lungo periodo” sottolinea Gaetano Quagliariello, Presidente della Fondazione Magna Carta. “Il Protocollo d’intesa sottoscritto con ASSTEL, che prevede anche l’adesione al nostro Osservatorio sulla Crisi Demografica, intende affrontare queste problematiche del nostro tempo in collaborazione con un settore produttivo ad alta innovazione e strategico per il futuro del nostro Paese.”
L’accordo, della durata di un anno a partire dal 1° luglio 2026, sarà operativo fino al 30 giugno 2027.
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