“L’apprendistato non è soltanto una risposta al fabbisogno di competenze delle imprese, ma rappresenta una forma di lavoro di qualità che consente ai giovani di costruire il proprio futuro attraverso un percorso di crescita professionale e personale. Quando formazione e lavoro si incontrano in modo efficace, si genera valore reale per le persone, per le imprese e per l’intero sistema economico”. Lo dichiara Marco Rendina, Responsabile Lavoro e Relazioni Industriali di Asstel, in occasione dell’adesione di Asstel alla European Alliance for Apprenticeships (EAfA), l’Alleanza Europea per l’Apprendistato, la rete di cooperazione multilaterale promossa dalla Commissione Europea per sostenere percorsi di apprendistato di qualità e favorire il riconoscimento delle competenze professionali in tutta l’Unione Europea.
L’ingresso nell’EAfA è un ulteriore passo avanti nell’impegno di Asstel a favore dell’occupazione giovanile, dell’aggiornamento delle competenze e della costruzione di un rapporto sempre più efficace tra sistema educativo e mondo del lavoro. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni tecnologiche, l’apprendistato si conferma uno strumento fondamentale per accompagnare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro e sostenere la competitività delle imprese. L’Alleanza opera come piattaforma di dialogo tra istituzioni europee, Ministeri del Lavoro, Camere di Commercio, organizzazioni imprenditoriali e soggetti della formazione professionale, con l’obiettivo di condividere buone pratiche, sviluppare iniziative comuni e migliorare la qualità dei percorsi formativi e lavorativi a livello locale, nazionale ed europeo.
La firma dell’adesione, celebrata a Roma, ha visto la partecipazione di una delegazione della Commissione Europea e della Direzione Generale Occupazione, Affari Sociali e Inclusione della Commissione Europea (DG EMPL), a testimonianza della rilevanza dell’iniziativa nel quadro delle politiche europee per le competenze e l’occupazione.
“L’adesione di Asstel all’Alleanza Europea per l’Apprendistato rafforza il nostro impegno nel costruire percorsi sempre più efficaci di sviluppo delle competenze e di accompagnamento dei giovani verso il lavoro”, prosegue Marco Rendina. “Le transizioni in atto stanno trasformando profondamente il mercato del lavoro e richiedono nuove professionalità. In questo scenario, l’apprendistato rappresenta uno strumento strategico per favorire l’incontro tra domanda e offerta di competenze, sostenere la crescita delle persone e accompagnare l’evoluzione della filiera delle telecomunicazioni. Favorire il ricorso all’apprendistato significa anche contribuire concretamente a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, una criticità particolarmente rilevante nei settori ad alta intensità tecnologica. Le recenti rilevazioni di CNEL e Unioncamere evidenziano infatti come nei servizi informatici e delle telecomunicazioni il tasso di disallineamento tra competenze richieste e disponibili raggiunga il 51,4%, confermando la difficoltà delle imprese nel reperire i profili professionali necessari per affrontare le sfide della trasformazione digitale.Rafforzare i percorsi di apprendimento duale e il collegamento tra formazione e impresa è quindi fondamentale per rispondere ai fabbisogni professionali emergenti e sostenere la competitività del sistema produttivo. Entrare a far parte della rete europea dell’EAfA significa contribuire attivamente al confronto internazionale sulle migliori pratiche e rafforzare il ruolo delle imprese nella costruzione di un sistema formativo sempre più vicino ai bisogni del Paese e dell’Europa”.
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