“Accogliamo con favore l’impegno annunciato dal Ministero del Lavoro volto a valutare, nell’ambito dell’iter di conversione del Dl Primo maggio, la proroga della disciplina che consente, attraverso lo strumento dell’isopensione, l’accompagnamento alla pensione fino a sette anni prima della maturazione dei requisiti ordinari”. Lo dichiara Laura Di Raimondo, direttore generale Asstel.
“Si tratta di uno strumento che, anche nella nostra Filiera delle telecomunicazioni, ha dimostrato nel tempo grande efficacia nel sostenere in modo equilibrato le transizioni aziendali, favorendo soluzioni condivise tra imprese e organizzazioni sindacali e garantendo al contempo adeguate tutele alle persone coinvolte. In una fase caratterizzata da profonde trasformazioni tecnologiche, organizzative e produttive, la disponibilità di strumenti di flessibilità regolata rappresenta un elemento essenziale per accompagnare le transizioni del lavoro e governare i cambiamenti connessi alla digitalizzazione, all’evoluzione dei modelli produttivi e allo sviluppo delle competenze digitali. La proroga dell’isopensione – aggiunge Di Raimondo- va nella direzione di rafforzare un sistema di politiche del lavoro in grado di sostenere il ricambio generazionale, favorire l’aggiornamento delle professionalità, aprendo spazio ai giovani, e rendere più sostenibili i percorsi di trasformazione organizzativa legati all’innovazione tecnologica. Per queste ragioni riteniamo importante confermare e prorogare una misura che consentirebbe alle imprese di continuare a disporre di uno strumento essenziale per gestire le grandi transizioni che stanno interessando il mondo del lavoro”, conclude Di Raimondo.
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